chi siamo contatto news cerca home page
Link
 
 



Statuto

Approvato il 18 novembre 1996
Modificato il 30 novembre 2006

TITOLO I

COSTITUZIONE - SEDE - SCOPI

Art. 1

COSTITUZIONE - DENOMINAZIONE

E' costituita all'interno e nell'ambito della Federazione Nazionale dell'Industria Chimica - Federchimica - ai sensi e ai fini dello Statuto della stessa, l'Associazione Nazionale Imprese della Ceramica e degli Abrasivi, in forma abbreviata Federceramica.

Federceramica è articolata nei seguenti Gruppi merceologici:

a) Gruppo Porcellane e ceramiche per uso domestico e ornamentale

b) Gruppo Ceramica Sanitaria

c) Gruppo Abrasivi

d) Gruppo Gres ceramico

e) Gruppo Porcellane e ceramiche per uso industriale

Federceramica può aderire ad Associazioni Nazionali, Estere e Sovranazionali purchè non vi aderisca Federchimica anche in rappresentanza di Federceramica.

Art. 2

SEDE

L'Associazione ha sede presso Federchimica.

Art. 3

SCOPI

All'Associazione è affidata, in forma autonoma, nell'ambito di Federchimica, la trattazione di problemi di specifico interesse dei Gruppi merceologici di cui all'art. 1, l'assistenza sul piano tecnico-economico delle imprese associate, nonchè la tutela dell'immagine dei Gruppi merceologici stessi.

L'Associazione ha autonomia decisionale e operativa nonchè di rappresentanza all'esterno per il settore, allorchè le iniziative da assumere la riguardino specificamente e non rientrino nelle funzioni spettanti a Federchimica. Le decisioni e l'attività non devono essere in contrasto con lo Statuto e la politica generale di Federchimica e comunque devono con questa essere concordate nel caso di coinvolgimento di altre Associazioni di settore facenti parte della Federazione.

Le finalità dell'Associazione sono:

  1. promuovere con adeguate azioni lo sviluppo e la crescita dei prodotti e delle tecnologie;
  2. favorire la ricerca, la produzione e la commercializzazione di prodotti e tecnologie efficaci e sicuri a tutela dell'ambiente;
  3. promuovere il progresso scientifico e tecnologico;
  4. istituire e mantenere i rapporti con Associazioni, Fondazioni, Istituzioni pubbliche e private - comprese le Istituzioni specializzate - Consorzi, Società, Enti, Organizzazioni nazionali, estere e sovranazionali;
  5. favorire e mantenere costanti contatti con l'opinione pubblica al fine di valorizzare correttamente ed adeguatamente l'immagine ed il ruolo delle imprese associate, anche promuovendo iniziative editoriali all'uopo;
  6. assistere gli associati in tutti i casi nei quali l'intervento richiesto è conforme alle finalità dell'Associazione, in particolare per quanto riguarda il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro;
  7. raccogliere ed elaborare i dati riguardanti il settore promuovendo all'uopo anche la necessaria informativa;
  8. attuare una disciplina ed una costante sorveglianza affinchè il livello di comportamento delle imprese sia conforme all'etica e alle finalità dell'Associazione secondo il Codice Etico di Autodisciplina allegato al presente Statuto, di cui costituisce parte integrante.

L'Associazione adotta il Codice Etico Confederale ispirando a esso le proprie modalità organizzative ed i propri comportamenti e impegna i soci alla sua osservanza.

L'Associazione non persegue scopi di lucro.

L'Associazione è apartitica e persegue i suoi scopi mantenendo la propria autonomia.

TITOLO II

 

SOCI

Art. 4

REQUISITI

I soci possono essere ordinari o aggregati.

Possono aderire all'Associazione, in qualità di soci ordinari, le imprese - sotto qualsiasi forma costituita - le cui attività rientrino tra quelle dei Gruppi merceologici di cui all'art.1.

Possono aderire all'Associazione, in qualità di soci aggregati, le imprese di categorie diverse, ma aventi con le attività dei Gruppi merceologici di cui all'art.1 affinità di interessi produttivi o economici.

 

 

Art.5

AMMISSIONE

Possono richiedere di far parte dell'Associazione le imprese che svolgono una o più delle attività rappresentate dai Gruppi merceologici di cui all'art. 1 e che ne facciano regolare domanda, sottoscritta dal Titolare o Legale rappresentante dell'impresa, contenente la dichiarazione di accettazione delle norme e degli obblighi derivanti dal presente Statuto.

L'ammissione delle imprese all'Associazione è subordinata al rispetto delle procedure di cui all'art. 5 dello Statuto federativo.

I rappresentanti delle imprese devono dare piena affidabilità sotto il profilo legale e morale, anche con riferimento a quanto contenuto in merito, nello Statuto di Federchimica ed nel Codice Etico Confederale.

L'Associazione può richiedere alle imprese ulteriori informazioni rispetto a quelle che le stesse sono tenute a fornire in base all'art. 5 dello Statuto di Federchimica.

Le domande di ammissione sono sottoposte all'approvazione della Commissione Direttiva , cui è demandato di accertare i requisiti necessari, in base a quanto stabilito dal presente Statuto.

La Commissione Direttiva provvede a trasmettere le proprie delibere al Consiglio Direttivo di Federchimica.

Le delibere di accoglimento diventano esecutive dopo l'approvazione del Consiglio Direttivo di Federchimica, in base a quanto previsto dall'art. 5 dello Statuto della Federazione.

Art. 6

OBBLIGHI-DURATA

L'adesione all'Associazione comporta l'obbligo di osservare il presente Statuto, le deliberazioni degli Organi associativi nonchè di attenersi ai comportamenti dovuti in conseguenza dell'appartenenza al sistema confederale.

L'attività di socio deve essere esercitata secondo i principi della deontologia professionale, imprenditoriale ed industriale e non deve essere lesiva delll'immagine della categoria, nè di alcuno dei suoi partecipanti.

Si applicano, in ogni caso per analogia, le disposizioni di cui all'art. 6 dello Statuto di Federchimica.

L'adesione ha la durata di due anni ed in seguito si intende tacitamente rinnovata di biennio in biennio. Il biennio iniziale decorre dal 1° gennaio dell'anno in cui è stata accolta la domanda di adesione.

Trascorso il biennio iniziale, l'impresa associata può disdire la propria adesione con preavviso inviato con lettera raccomandata A.R. entro sei mesi prima della scadenza biennale; la disdetta ha decorrenza dal primo gennaio dell'anno successivo.

Resta salva la facoltà di recesso ai sensi dell'art.29.

 

Art.7

CONTRIBUTI

 

Le imprese associate devono versare i contributi associativi nell’ammontare e nei termini deliberati dall'Assemblea su proposta della Commissione Direttiva.

Il versamento dei contributi viene effettuato, entro il primo trimestre di ciascun esercizio, a Federchimica, che provvede alla contabilizzazione di spettanza di Federceramica.

L'Associazione può adottare criteri e parametri di contribuzione diversi per la copertura di costi riferentisi a progetti o programmi di attività deliberati con carattere straordinario o comunque ritenuti, in sede di delibera, rivolti a finalità che giustifichino una ripartizione dei costi su basi anche diverse da quelle in atto per le contribuzioni ordinarie.

I contributi riscossi da Federchimica non sono trasmissibili, da parte dei soci, ad altri soggetti.


Art. 8

SANZIONI

 

Le imprese associate che si rendono inadempienti agli obblighi del presente statuto sono passibili delle seguenti sanzioni:

a) sospensione del diritto dell'impresa a partecipare all'Assemblea;

b) decadenza dei rappresentanti delle imprese aderenti che ricoprono cariche direttive;

c) decadenza dei rappresentanti delle imprese associate che ricoprono, in rappresentanza di Federchimica - Federceramica, cariche in Associazioni, Fondazioni, Istituzioni pubbliche e private - comprese le Istituzioni specializzate -, Consorzi, Società Enti, Organizzazioni nazionali, estere e sovranazionali;

d) sospensione dell'elettorato attivo e/o passivo;

e) espulsione secondo quanto previsto dall'art. 9.

Le sanzioni vengono deliberate in alternativa, od anche cumulativamente, dalla Commissione Direttiva.

Le delibere della Commissione Direttiva riguardanti le sanzioni di cui alle lettere a), b), c), d) del presente articolo devono essere comunicate per iscritto a Federchimica.

E' ammessa in ogni caso la possibilità di proporre ricorso al Consiglio Direttivo di Federchimica nel termine di quindici giorni decorrenti dalla data di notifica del provvedimento. Il ricorso non ha effetto sospensivo.

Le delibere di proposta di cui alla lettera e) del presente articolo vengono trasmesse al Consiglio Direttivo di Federchimica affinchè provveda in base agli artt. 8 e 9 dello Statuto della stessa.

In attesa della pronuncia del Consiglio Direttivo di Federchimica l'impresa aderente ed i suoi rappresentanti sono sospesi a tutti gli effetti da Federceramica.

 

 

 

 

Art. 9

CESSAZIONE DELLA CONDIZIONE DI SOCIO

 

La qualità di socio si perde:

a) per dimissioni;

b) per cessazione dell'attività dell'impresa associata;

c) per recesso esercitato in base all'art. 29;

d) per espulsione, deliberata dalla Commissione Direttiva per grave inadempimento degli obblighi derivanti dal presente Statuto o per ripetuta morosità, tenuto presente quanto stabilito dall'art. 8.

TITOLO III

ORGANIZZAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE

Art. 10

ORGANI

Sono organi dell'Associazione:

a) l'Assemblea;

b) la Commissione Direttiva;

c) il Comitato di Presidenza;

d) il Presidente;

e) i Vice Presidenti.

 

Art. 11

ASSEMBLEA

L'Assemblea è costituita dai rappresentanti delle imprese associate.

I soci possono farsi rappresentare per delega scritta da altro socio avente diritto di voto; questi però non può avere più di una delega.

Le imprese che fanno riferimento alla stessa controllante sia in Italia sia all'estero sono considerate, a questi fini, come una sola impresa.

Ciascun socio dispone in Assemblea di una determinata entità di voti, così definita:

a) per ciascun socio: 1 voto

b) per i soci con oltre 300 dipendenti: 1 ulteriore voto ogni 300 o frazione di 300 dipendenti in più, sino ad un massimo di 8 voti suppletivi.

Non sono ammessi a partecipare alle votazioni in sede di Assemblea i soci che non siano al corrente con i versamenti dei contributi.

Art. 12

ADUNANZA DELL'ASSEMBLEA

L'Assemblea si riunisce:

a) in via ordinaria, una volta all'anno, entro i primi quattro mesi dalla fine di ciascun esercizio;

b) in via straordinaria:

-su invito del Presidente di Federchimica;

-ogni qualvolta lo ritenga opportuno la Commissione Direttiva;

-su richiesta motivata di almeno un Gruppo merceologico;

-su richiesta motivata di tanti soci che corrispondano ad almeno un quarto dei voti spettanti a tutte le imprese associate;

-per le modifiche degli articoli del presente Statuto e per lo scioglimento dell'Associazione.

La richiesta del/dei Gruppi merceologici e/o dei soci deve essere diretta per iscritto al Presidente e deve indicare gli argomenti da porre all'ordine del giorno. Quando la richiesta risulti rispondente ai requisiti così previsti, la convocazione deve seguire entro il termine massimo di trenta giorni dalla data di ricezione della richiesta stessa.

 

 

Art. 13

CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA

 

L'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è convocata dal Presidente; in caso di assenza o impedimento, dal Vice Presidente Delegato in assenza anche di questo dall'altro Vice Presidente.

La convocazione avviene mediante comunicazione scritta spedita a ciascun socio, al suo domicilio dichiarato, almeno quindici giorni prima della data fissata.

In caso di urgenza l'Assemblea può essere convocata mediante posta elettronica, fax, telex o telegramma con un preavviso di cinque giorni e con l'osservanza delle altre modalità di cui al presente articolo.

Nell'avviso devono essere enunciati gli argomenti posti all'ordine del giorno e indicati luogo, giorno ed ora della convocazione.

Copia delle convocazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria viene trasmessa a Federchimica.

Art. 14

COSTITUZIONE DELIBERAZIONI DELL'ASSEMBLEA

 

L'Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente almeno la metà dei voti spettanti a tutti i soci. In seconda convocazione, l'Assemblea è validamente costituita quando sia presente almeno un quarto dei voti spettanti a tutti i soci.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti espressi, senza tenere conto degli astenuti.

I sistemi sono stabiliti da chi presiede; per quanto attiene le elezioni, le nomine e le deliberazioni relative a persone, si adotta lo scrutinio segreto, previa nomina di due scrutatori.

Le deliberazioni dell'Assemblea adottate in conformità del presente Statuto vincolano tutti i soci, ancorché non intervenuti o dissenzienti, salvo quanto previsto dall'art. 29.

Per le deliberazioni relative alle modifiche del presente Statuto ed allo scioglimento dell'Associazione si applicano gli artt. 29 e 30.

Art. 15

PRESIDENTE, SEGRETARIO DELL'ASSEMBLEA E VERBALE

 

L'Assemblea è presieduta dal Presidente; in caso di assenza o impedimento, dal Vice Presidente Delegato , in assenza anche di questo dall'altro Vice Presidente.

Le deliberazioni vengono constate mediante verbale sottoscritto da chi presiede e dal Segretario.

Funge da Segretario il Direttore; in caso di assenza o impedimento, un componente della Commissione Direttiva.

 

 

Art. 16

ATTRIBUZIONI DELL'ASSEMBLEA

 

Spetta all'Assemblea:

a) determinare le direttive di massima dell'attività associativa ed esaminare qualsiasi argomento rientrante negli scopi dell'Associazione;

b) eleggere il Presidente secondo le modalità previste dall'art. 23;

c) eleggere i componenti la Commissione Direttiva, secondo quanto stabilito dall'art. 17 ;

d) approvare il budget ed il rendiconto consuntivo ;

e) approvare l'entità dei contributi;

f) apportare le modificazioni del presente Statuto attuabili secondo lo Statuto di Federchimica e con le modalità previste dall'art. 29;

g) sciogliere l'Associazione secondo le modalità previste dall'art. 30.

 

 

Art. 17

COMMISSIONE DIRETTIVA

La Commissione Direttiva è composta:

- dal Presidente;

- dai Vice Presidenti;

- dai Presidenti dei Gruppi merceologici;

- dai componenti eletti dall'Assemblea in numero, predeterminato dall'Assemblea stessa, non inferiore a 7 e non superiore a 15.

Ciascun socio vota per non più dei quattro quinti dei candidati eligendi.

Nella Commissione Direttiva ciascun Gruppo Merceologico deve essere rappresentato, oltre che dal Presidente, da un numero di membri proporzionale alla massa contributiva del Gruppo medesimo. A tal fine si divide la contribuzione globale di Federceramica per il numero dei componenti elettivi della Commissione Direttiva, predeterminato dalla Assemblea.

La contribuzione di ciascun Gruppo, divisa per il quoziente di cui sopra, determina il numero dei componenti spettante a ciascun Gruppo. Non sono considerate le frazioni.

I componenti la Commissione Direttiva durano in carica due anni.

Nel caso vengano a mancare, durante il biennio in carica, uno o più componenti eletti dall' Assemblea, la Commissione Direttiva si integra mediante cooptazione. I componenti così nominati rimangono in carica sino alla scadenza della Commissione Direttiva.

Non è ammessa la delega tra i componenti la Commissione Direttiva.

 

Art. 18

RIUNIONI DELLA COMMISSIONE DIRETTIVA

La Commissione Direttiva si riunisce, ordinariamente, almeno ogni sei mesi, ed in via straordinaria su invito del Presidente di Federchimica o quando lo ritenga opportuno il Presidente o ne faccia richiesta almeno un quarto dei suoi componenti.

La Commissione Direttiva è convocata dal Presidente, in caso di assenza o impedimento dal Vice Presidente Delegato, con comunicazione scritta spedita almeno dieci giorni prima della data dell'adunanza.

In caso di urgenza può essere convocata con posta elettronica, fax, telex o telegramma spedito almeno tre giorni prima dell'adunanza.

L'avviso di convocazione deve contenere l'indicazione del luogo, del giorno, dell'ora della riunione e l'elencazione degli argomenti da trattare.

La Commissione Direttiva è validamente costituita quando è presente almeno la metà dei suoi componenti.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti espressi senza tener conto degli astenuti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

I sistemi di votazione sono stabiliti da chi presiede.

Per quanto attiene le elezioni, le nomine, le deliberazioni relative a persone si adotta lo scrutinio segreto, previa nomina di due scrutatori.

La Commissione Direttiva è presieduta dal Presidente; in caso di assenza o impedimento dal Vice Presidente delegato, in assenza anche di questo dall'altro Vice Presidente.

Decadono dalla carica i componenti che, senza giustificato motivo, non intervengono alle riunioni per tre volte consecutive.

Le deliberazioni della Commissione Direttiva vengono constatate mediante verbale sottoscritto da chi presiede e dal Segretario.

Funge da Segretario il Direttore, in caso di assenza o impedimento un componente la Commissione Direttiva.

Art. 19

ATTRIBUZIONI DELLA COMMISSIONE DIRETTIVA

 

Spetta alla Commissione Direttiva, nel quadro degli orientamenti generali delineati da Federchimica e delle direttive di massima stabilite dall'Assemblea:

a) deliberare sulle questioni di politica economica, sindacale ed industriale che interessano la generalità delle imprese associate;

b) promuovere ed attuare tutto quanto sia necessario o utile per il raggiungimento degli scopi dell'Associazione, assicurare l'assistenza ed il coordinamento, ove richiesto, nei limiti di cui all'art. 3 lettera f) per le iniziative e le attività delle associate al fine di dare un indirizzo organico all'azione associativa;

c) eleggere, su proposta del Presidente, i Vice Presidenti;

d) eleggere i due componenti il Comitato di Presidenza;

e) nominare la delegazione per la trattativa del Contratto Nazionale di Lavoro, delegazione che darà delega a Federchimica per la stipula del contratto stesso;

f) nominare e sciogliere Commissioni, Gruppi di lavoro e Comitati Tecnici per determinati scopi e lavori e definirne le norme di funzionamento;

g) nominare, per specifici problemi del settore, quando occorra tramite Federchimica e comunque d'intesa con la stessa, rappresentanti presso Associazioni, Fondazioni, Istituzioni pubbliche e private - comprese le Istituzioni specializzate - Consorzi, Società, Enti, Organizzazioni nazionali, estere e sovranazionali;

h) esaminare il budget ed il rendiconto consuntivo , predisposto dal Comitato di Presidenza, da sottoporre all'Assemblea;

i) proporre all'Assemblea la misura dei contributi associativi;

l) deliberare sulle domande di adesione in base all'art.5;

m) deliberare la convocazione straordinaria dell'Assemblea da svolgersi per referendum in base agli artt. 13 e 29;

n) deliberare l'organico dell'Associazione;

o) deliberare la proposta di nomina e di revoca del Direttore secondo quanto previsto dagli artt. 34 e 35 dello Statuto di Federchimica;

p) deliberare sulla nomina e revoca dei Segretari dei Gruppi merceologici;

q) deliberare sanzioni nei confronti dei Soci inadempienti in base a quanto stabilito all'art.8;

r) approvare convenzioni di natura organizzativa.

Art. 20

COMITATO DI PRESIDENZA

 

Il Comitato di Presidenza è composto:

a) dal Presidente;

b) dai Vice Presidenti;

c) da due componenti nominati dalla Commissione Direttiva tra i suoi componenti.

Essi durano in carica due anni e scadono contemporaneamente al Presidente.

Nel caso vengano a mancare uno o più componenti, essi sono sostituiti su proposta del Presidente, da altri componenti la Commissione Direttiva, e rimangono in carica sino alla scadenza del mandato del Presidente.

In caso di cessazione del Presidente per motivo diverso dalla scadenza decadono con la nomina del successore.

 

 

 

Art. 21

RIUNIONI DEL COMITATO DI PRESIDENZA

Il Comitato di Presidenza si riunisce ordinariamente almeno due volte l'anno ed in via straordinaria su invito del Presidente di Federchimica o quando lo ritenga opportuno il Presidente o ne facciano richiesta almeno due dei suoi componenti.

Il Comitato di Presidenza è convocato dal Presidente, in caso di assenza o impedimento dal Vice Presidente Delegato, con comunicazione scritta spedita almeno dieci giorni prima della data dell'adunanza.

In caso di urgenza può essere convocata con posta elettronica, fax, telex o telegramma spedito almeno tre giorni prima dell'adunanza.

L'avviso di convocazione deve contenere l'indicazione del luogo, del giorno, dell'ora della riunione e l'elencazione degli argomenti da trattare.

Il Comitato di Presidenza è validamente costituito quando è presente almeno la metà dei suoi componenti.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti espressi senza tener conto degli astenuti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

I sistemi di votazione sono stabiliti da chi presiede.

Per quanto attiene le elezioni, le nomine, le deliberazioni relative a persone si adotta lo scrutinio segreto, previa nomina di due scrutatori.

Il Comitato di Presidenza è presieduto dal Presidente; in caso di assenza o impedimento dal Vice Presidente Delegato, in assenza anche dall'altro Vice Presidente.

Decadono dalla carica i componenti che, senza giustificato motivo, non intervengono alle riunioni per tre volte consecutive.

Le deliberazioni del Comitato di Presidenza vengono constatate mediante verbale sottoscritto da chi presiede e dal Segretario.

Funge da Segretario il Direttore, in caso di assenza o impedimento un componente il Comitato di Presidenza .

 

Art. 22

ATTRIBUZIONI DEL COMITATO DI PRESIDENZA

 

Spetta al Comitato di Presidenza:

a) indirizzare l'attività della Associazione nell'ambito delle direttive impartite dall'Assemblea e dalla Commissione Direttiva;

b) deliberare sulle questioni che gli vengono demandate dalla Commissione Direttiva;

c) nominare - in caso di urgenza - per specifici problemi del settore, quando occorra tramite Federchimica e comunque d'intesa con la stessa, rappresentanti presso Associazioni, Fondazioni, Istituzioni pubbliche e private - comprese le Istituzioni specializzate - Consorzi, Società, Enti, Organizzazioni nazionali, estere e sovranazionali;

d) esercitare, in caso di urgenza, i poteri che spettano alla Commissione Direttiva, alla quale deve però riferire nella sua prima riunione;

e) proporre alla Commissione Direttiva la nomina e la revoca del Direttore secondo quanto previsto dagli artt. 34 e 35 dello Statuto di Federchimica;

f) predisporre il rendiconto consuntivo ed il budget.

Art. 23

PRESIDENTE

Il Presidente è eletto dall'Assemblea.

A tal fine, entro il mese di novembre dell'ultimo anno solare antecedente la scadenza del mandato del Presidente in carica, la Commissione Direttiva nomina a scrutinio segreto - previa nomina di due scrutatori - una Commissione di designazione composta da tre componenti scelti tra i rappresentanti delle imprese associate, della quale non può far parte il Presidente in carica.

Tale Commissione sottopone all'Assemblea una o più indicazioni, sulle quali l'Assemblea decide a scrutinio segreto.

Il Presidente dura in carica due anni e decade con la Commissione Direttiva.

Il Presidente può essere rieletto per non più di due bienni consecutivi a quello dell'elezione. In caso di rielezione per un terzo biennio consecutivo è, però necessaria una maggioranza favorevole dei tre quinti dei votanti.

E' rieleggibile, per un ulteriore biennio, decorsi due anni di intervallo dalla sua ultima permanenza in carica.

Il Presidente adempie a tutte le funzioni previste dal presente Statuto ed è investito dei poteri di rappresentanza dell'Associazione.

Il Presidente convoca l'Assemblea in sede ordinaria e straordinaria, in base a quanto previsto dall'art.13.

In caso di urgenza, il Presidente può esercitare i poteri del Comitato di Presidenza, al quale deve però riferire nella sua prima riunione.

Il Presidente può delegare al Vice Presidente o a determinati componenti il Comitato di Presidenza, congiuntamente o singolarmente, alcune delle proprie attribuzioni.

Il Presidente si tiene in contatto con il Presidente di Federchimica ai fini del necessario coordinamento per assicurare l'indirizzo organico all'azione federativa.

Il Presidente propone e concorda con Federchimica in base agli artt.34 e 35 dello Statuto della stessa, la nomina e la revoca del Direttore secondo quanto previsto dagli artt. 19 lettera o) e 22 lettera f), nonchè l'assunzione e la rescissione del rapporto di lavoro del personale preposto all'Associazione secondo quanto previsto dall'art.19 lettera n).

Il Presidente autorizza l'emissione dei mandati di pagamento che devono essere sottoscritti dal Direttore. I mandati di pagamento devono avere in allegato tutti i documenti giustificativi delle spese.

Il Presidente riferisce alla Commissione Direttiva sulla gestione economico-finanziaria.

In caso di assenza o impedimento il Presidente è sostituito dal Vice Presidente la cui firma attesta l'assenza o l'impedimento del Presidente.

Venendo a mancare il Presidente per motivi diversi dalla scadenza, l'Assemblea per la nuova elezione deve essere tenuta entro tre mesi ed il Presidente eletto dura in carica sino alla scadenza del mandato del suo predecessore.

Art. 24

VICE PRESIDENTI

I Vice Presidenti sono due - di cui uno Delegato - eletti, su proposta del Presidente, dalla Commissione Direttiva tra i suoi componenti.

I Vice Presidenti collaborano con il Presidente nella realizzazione del programma di attività e nella conduzione dell'Associazione.

I Vice Presidenti durano in carica due anni e decadono contemporaneamente al Presidente, in caso di cessazione di quest'ultimo per motivo diverso dalla scadenza decade con la nomina del successore.

I Vice Presidenti sostituiscono in caso di assenza o impedimento il Presidente.

Venendo a mancare un Vice Presidente, la Commissione Direttiva, su proposta del Presidente, provvede alla sua sostituzione. Il Vice Presidente così eletto dura in carica sino alla scadenza del mandato del suo predecessore.

 

Art. 25

DISPOSIZIONI GENERALI SULLE CARICHE

Le cariche statutarie sono riservate ai rappresentanti delle imprese associate.

I rappresentanti dei soci aggregati non possono essere eletti alle cariche di Presidente, Vice-Presidenti e componenti la Commissione Direttiva.

Si intendono rivestite per l'intera durata del mandato le cariche che siano state ricoperte per un tempo superiore alla metà del mandato stesso.

Art. 26

DIRETTORE

 

Il Direttore viene nominato e revocato da Federchimica su proposta del Presidente, in base a quanto previsto dagli artt. 19 lettera o) e 22 lettera f) e dagli artt. 34 e 35 dello Statuto di Federchimica.

Il Direttore ha il compito di dirigere la struttura associativa e di assicurarne il regolare funzionamento, tenuto conto di quanto stabilito dagli artt. 34 e 35 dello Statuto di Federchimica.

Il Direttore propone al Presidente, tenuto conto di quanto stabilito dall'art. 19 lettera m) , l'assunzione e la rescissione del rapporto di lavoro del personale preposto all'Associazione.

Il Direttore partecipa senza diritto di voto alle riunioni degli Organi dell'Associazione ai quali propone quanto considera utile per il conseguimento degli scopi statutari.

Funge da Segretario in Assemblea, in Commissione Direttiva ed in Comitato di Presidenza.

Il Direttore dispone i pagamenti previo accertamento che rientrino nelle previsioni di spesa e nella disponibilità economica dell'Associazione.

Informa le diverse Direzioni centrali di Federchimica in merito alle iniziative e alle attività dell'Associazione.

Art. 27

GRUPPI MERCEOLOGICI

 

I Gruppi merceologici di cui all'art. 1, operano sulla base dei Regolamenti deliberati dalle rispettive Assemblee. I Regolamenti e le eventuali modifiche sono soggetti alla approvazione della Commissione Direttiva dell'Associazione, prima di essere sottoposti all'approvazione definitiva del Consiglio Direttivo di Federchimica.

Ciascun Gruppo merceologico svolge i propri compiti secondo le finalità definite all'art.3.

Nell'ambito dell'Associazione operano le Segreterie dei Gruppi merceologici, ad ognuna delle quali è affidata la gestione operativa di un Gruppo merceologico, su delibera della Commissione Direttiva.

I Segretari dei Gruppi merceologici sono nominati dalla Commissione Direttiva, su proposta della Commissione Direttiva del Gruppo merceologico interessato e tenendo conto di quanto stabilito dagli artt. 34 e 35 dello Statuto di Federchimica.

I Segretari dei Gruppi merceologici partecipano, senza diritto di voto, alle riunioni degli organi dei relativi Gruppi merceologici, ai quali propongono quanto considerano utile per il conseguimento degli scopi statutari.

TITOLO IV

BUDGET E RENDICONTO CONSUNTIVO

ART. 28

BUDGET E RENDICONTO CONSUNTIVO

Per ciascun anno solare il Comitato di Presidenza predispone il budget ed il rendiconto consuntivo, comprensivo dei rendiconti contributivi e dei budgets deliberati dai Gruppi merceologici.

Essi sono sottoposti all'esame della Commissione Direttiva e all'approvazione dell'Assemblea .

Tali documenti, dopo l'approvazione dell'Assemblea, vengono trasmessi a Federchimica per essere da questa aggregati.

TITOLO V

MODIFICAZIONI DELLO STATUTO E SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

Art. 29

MODIFICAZIONI STATUTARIE

Le modifiche del presente Statuto, attuabili secondo lo Statuto di Federchimica, sono deliberate dall'Assemblea straordinaria, occorrendo anche per referendum con il voto favorevole di almeno un terzo dei voti spettanti a tutti i soci.

Qualora la Commissione Direttiva ritenga di indire l'Assemblea straordinaria per referendum tra i soci, nelle forme stabilite dal Regolamento al riguardo predisposto da Federchimica, le modificazioni devono essere approvate sempre con la maggioranza di cui al comma precedente.

Ai Soci che in sede di votazione o di referendum abbiano dissentito dalle modificazioni adottate è consentito il diritto di recesso, da notificare per lettera raccomandata A.R. entro trenta giorni dall'avvenuta comunicazione delle modifiche stesse.

Per quanto riguarda il pagamento dei contributi, il recesso ha effetto dal primo gennaio dell'anno successivo.

Art. 30

SCIOGLIMENTO

Quando venga domandato lo scioglimento dell'Associazione da un numero di soci rappresentanti non meno di un terzo della totalità dei voti, deve essere convocata un'apposita Assemblea straordinaria per deliberare in proposito.

Tale Assemblea, da convocarsi per lettera raccomandata, delibera validamente - tanto in prima che in seconda convocazione - con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno la metà della totalità dei voti spettanti a tutti i soci.

 

 

 

Art. 31

NORMA INTEGRATIVA

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si applicano per analogia gli articoli e le disposizioni dello Statuto di Federchimica.



Scarica lo Statuto in formato PDF